

Molti secoli orsono. una conferma viene da ritrovamenti avvenuti anni fa in chianti, nella zona di s. Vivaldo a Firenze dove, nei terreni di travertino furono rinvenute alcune viti fossili attribuite dagli esperti a decine di milioni di anni prima. anche senza voler andare troppo indietro nel tempo, basterà notare come già all'epoca degli etruschi, la coltura della vite avesse raggiunto in questa regione notevoli livelli di perfezione testimoniata dal ritrovamento di oggetti ed attrezzi all'interno delle necropoli.
Solamente nelle zone collinari della regione si è affermata la coltura della vite: come la zona del chianti, chianti classico, Montalcino, Montepulciano, San Gimignano, Montalbano, Rufina, scansano, Pitigliano.
La toscana per la sua vocata orografia alla vite e per una spiccata imprenditorialità nel settore è considerata unanimamente regione leader nella produzione di vini di qualità. una produzione di pregio in una terra difficile alla coltivazione, qual è la collina, con il 68% di presenza nel territorio regionale.
Le colline sulle cui pendici sono distribuiti i vigneti dei soci viticoltori delle nostre 5 cantine di produzione, dislocate nelle province di Firenze, Siena e Pistoia, costituiscono uno dei paesaggi più tipici e belli della toscana.
La natura del terreno, data l'ampiezza del territorio, è abbastanza diversa; si va dai terreni arenacei e calcareomarnosi a quelli scisto-argillosi e sabbiosi con altitudini che variano tra i 200 e i 650 metri .